CENNI STORICI

Percorrendo la strada provinciale faentina verso Nord, in località il Poggio, si accede al cancello della Villa, circondata dall'aperta campagna.
La Villa nacque come fattoria nei possedimenti dei Marchesi Gerini. Agli inizi del settecento fu ampliata e trasformata in villa. Recentemente è stata finemente restaurata dagli attuali proprietari che, esaltatane la bellezza, l'hanno adibita all'accoglienza degli ospiti.

La facciata che guarda verso il giardino e l'attiguo parco alberato, si presenta maestosa, con un corpo centrale ricco di elementi architettonici e un bel portale in pietra serena sormontato da un balcone, dall'antica ringhiera in ferro battuto. Più in alto, domina il grande stemma dei Gerini (tre catene verticali sormontate da un corno da caccia).
Sulla destra si trova una bella cappella.

La villa è ubicata nei pressi dell'antico castello di Pulicciano, di origini antichissime (con ogni probabilità prima etrusche poi successivamente romane - "fondus Publicianus").
Ricostruito nel periodo medievale (intorno all'anno 1000) dalla Contessa Matilde, passò poi, per volere dell'imperatore Federigo II, ai feudatari mugellani degli Ubaldini, per seguire infine le vicende del contado mugellano rientrando nei possedimenti fiorentini e Medicei.
Sull'antica fonte venne successivamente costruita, in posizione mirabile, la chiesa di S. Maria a Pulicciano, ben visibile dalla Villa.